Ogni dicembre succede una cosa bellissima: per qualche giorno smettiamo di litigare su l’algoritmo e guardiamo i dati. E Google, con il suo Year in Search 2025 (Italia), ci lascia una specie di radiografia collettiva: chi ci ha incuriosito, cosa ci ha intrattenuto, cosa ci ha preoccupato… e cosa abbiamo cucinato quando avevamo bisogno di conforto.
Indice dell'articolo:
- Top 10 ‘Personaggi’: l’attenzione si muove a onde (e spesso parte da palco, campo o cronaca)
- Top 10 ‘Addii’: quando la ricerca diventa rituale
- Top 10 ‘Serie TV’: la serialità come lingua franca
- Top 10 ‘Film’: titoli che diventano ricerca perché diventano conversazione
- Top 10 ‘Cantanti’: l’Italia che cerca musica (e spesso cerca un “momento”)
- Top 10 ‘Testo canzone’: quando Google è Shazam + karaoke + nostalgia
- Top 10 ‘Ricette’: la stagionalità vince sempre (e Pasqua domina)
- Top 10 ‘Come fare (in cucina)’: tutorialismo felice
- Top 10 “Come si fa…?”: dall’addome ai PDF (passando per la colonscopia)
- Top 10 ‘Come vestirsi…?’: Google come amica/o che non giudica
- Top 10 ‘Perché…?’: quando il bisogno è capire il mondo (e non sentirsi stupidi)
- Perché Google Trends ci è utile per il Digital Marketing?
- Riassunto curioso (versione “Italia 2025 in una stanza”)
- FAQ
- Google Trends Year in Search mostra le ricerche più cercate?
- Qual è il periodo considerato per Year in Search 2025?
- Perché le ricette dominano sempre queste classifiche?
- Come posso usare questi dati nel marketing?
- “Addii” cosa significa esattamente?
Solo una precisazione fondamentale (da marketer pignoli, quali siamo): queste non sono le parole più cercate, ma le ricerche più in crescita. Google costruisce le liste guardando quali query hanno aumentato più velocemente l’interesse nel periodo 1 gennaio – 25 novembre 2025, confrontato con lo stesso periodo dell’anno precedente.
Quindi: picco di attenzione, non volume assoluto.
Tradotto: Year in Search non ti dice cosa cerca sempre l’Italia, ma cosa ha fatto scattare la molla nel 2025.
E da qui, per chi fa marketing, arrivano due regali:
- capisci quali temi hanno catturato attenzione (e perché)
- capisci che forma ha avuto l’intento: “perché…?”, “come si fa…?”, “come vestirsi…?” = bisogni diversi, contenuti diversi, funnel diverso.
Top 10 ‘Personaggi’: l’attenzione si muove a onde (e spesso parte da palco, campo o cronaca)
Qui troviamo un mix molto italiano: musica, sport, TV e personaggi che diventano “ricerca” perché entrano nella conversazione pubblica, spesso all’improvviso.
Top 10 Personaggi (Italia, 2025):
- Lucio Corsi
- Olly
- Lorenzo Musetti
- Bianca Balti
- Jasmine Paolini
- Giulia Cecchettin
- Anna Zhang
- Alfie Whiteman
- Vanessa Scalera
- Mario Giordano
Spunto marketing (molto pratico): quando un nome esplode, esplode anche il bisogno di contesto. La gente non cerca solo “chi è”, ma chi è + perché se ne parla + cosa ha fatto + dove lo vedo. Se hai un ecosistema editoriale serio, questa è la classica occasione per intercettare query “a coda lunga” in poche ore.
Top 10 ‘Addii’: quando la ricerca diventa rituale
La categoria “Addii” è delicata: riguarda persone che sono venute a mancare nel periodo considerato da Google.
E qui si vede una cosa umana: quando succede, la ricerca è un modo per orientarsi (biografia, età, causa, carriera) e per condividere un momento.
Top 10 Addii (Italia, 2025):
- Papa Francesco
- Pippo Baudo
- Eleonora Giorgi
- Giorgio Armani
- Charlie Kirk
- Diogo Jota
- Ozzy Osbourne
- Robert Redford
- Alvaro Vitali
- Gemelle Kessler
Spunto marketing: qui non si fa real time marketing a caso. Qui si lavora (se proprio si lavora) su tono, utilità, rispetto. In molti settori la scelta migliore è non dire niente. In altri (editoria, informazione, intrattenimento) vince chi offre contesto affidabile senza scivolare nel sensazionalismo.
Top 10 ‘Serie TV’: la serialità come lingua franca
Le serie sono il posto dove finisce la nostra giornata: comfort, hype, discussione social, meme. E infatti la ricerca segue.
Top 10 Serie TV (Italia, 2025):
- Monster: La storia di Ed Gein
- Squid Game
- Adolescence
- M Il figlio del secolo
- Il Gattopardo
- Ginny e Georgia
- L’estate nei tuoi occhi
- Il mostro di Firenze
- ACAB – La Serie
- Tutto quello che ho
Spunto marketing: la cultura pop è un acceleratore di attenzione, ma non è un piano editoriale.
Se vuoi usarla:
- agganciala a insight reali (non solo “anche noi abbiamo visto la serie”)
- fai attenzione a brand safety e contesto (alcuni titoli sono “sensibili” per temi e tono).
Top 10 ‘Film’: titoli che diventano ricerca perché diventano conversazione
Qui la domanda implicita spesso è: “Ne vale la pena?”, “Di cosa parla?”, “È tratto da una storia vera?”, “Quando esce?”. La ricerca è il trailer mentale prima del trailer.
Top 10 Film (Italia, 2025):
- Conclave
- Nosferatu
- Anora
- Follemente
- Dragon Trainer
- The Brutalist
- Io sono la fine del mondo
- Thunderbolts
- Mickey 17
- Superman
Spunto marketing: film e serie ti ricordano una cosa utile: quando una persona cerca, spesso sta decidendo. È lo stesso meccanismo di un prodotto: valutazione rapida + bisogno di un parere + confronto.
Top 10 ‘Cantanti’: l’Italia che cerca musica (e spesso cerca un “momento”)
La musica nel 2025 è stata un doppio motore: attenzione “evento” (festival, TV, social) e attenzione “emozione” (la canzone che ti resta in testa e ti costringe a googlarla).
Top 10 Cantanti (Italia, 2025):
- Lucio Corsi
- Olly
- Marcella Bella
- Serena Brancale
- Achille Lauro
- Brunori Sas
- Tony Effe
- Gianni Bella
- Joan Thiele
- Massimo Ranieri
Spunto marketing: quando un artista “trenda”, trenda anche tutto il contorno: testo, significato, outfit, date, gossip, “perché…?”. Se lavori con contenuti e ADV, è un promemoria: le keyword non sono solo “commerciali”, spesso sono “culturali”.
Top 10 ‘Testo canzone’: quando Google è Shazam + karaoke + nostalgia
Questa è una categoria che adoro perché è sincerissima: cerchi un testo quando vuoi cantare, capire, ricordare. O quando ti perseguita un ritornello.
Top 10 Testo canzone (Italia, 2025):
- Volevo essere un duro
- Balorda nostalgia
- Crêuza de mä
- Incoscienti giovani
- Battito
- La cura per me
- Quando sarai piccola
- Cuoricini
- Bella stronza
- L’albero delle noci
Spunto marketing: qui vedi una dinamica potente: la ricerca come secondo schermo della cultura pop. Prima ascolti, poi cerchi. Prima vedi, poi cerchi. Prima senti nominare, poi cerchi.
Top 10 ‘Ricette’: la stagionalità vince sempre (e Pasqua domina)
Se vuoi una prova che la stagionalità esiste ancora (e non è solo una parola nei piani editoriali), eccola qui.
Top 10 Ricette (Italia, 2025):
- Casatiello napoletano
- Colomba pasquale
- Uova alla Jova
- Chiacchiere
- Crumbl cookies
- Biscotti Squid Game
- Biscotti di Pasqua
- Torta pasqualina
- Castagnole
- Salame di cioccolato
Spunto marketing: in cucina (ma anche in tanti altri settori) le persone cercano “cosa fare adesso”. Se i tuoi contenuti non arrivano prima del picco, arrivano tardi.
Top 10 ‘Come fare (in cucina)’: tutorialismo felice
Qui il bisogno è pratico e immediato: “dimmi come si fa, adesso”.
Top 10 Come fare (in cucina) (Italia, 2025):
- Come fare le chiacchiere?
- Come fare i capperi sotto sale?
- Come fare il kefir in casa?
- Come fare il guacamole?
- Come fare le patate dolci?
- Come fare il casatiello?
- Come fare la pastiera?
- Come fare la besciamella fatta in casa?
- Come fare il pollo?
- Come fare pasta e lenticchie?
Spunto marketing: questi contenuti vincono quando sono…
- scansionabili (tempi, ingredienti, passaggi chiari)
- visivi (foto o video)
- affidabili (errori = bounce immediato).
Top 10 “Come si fa…?”: dall’addome ai PDF (passando per la colonscopia)
Questa categoria è la più umana e un po’ surreale: mette insieme salute, tecnologia, beauty, curiosità… e la voglia di capire cose che non ti spiegano mai in modo semplice.
Top 10 Come si fa…? (Italia, 2025):
- Come si fa il porridge?
- Come si fa la tanatoprassi?
- Come si fa il vacuum addominale?
- Come si fa lo screen sul pc?
- Come si fa la action figure?
- Come si fa il caffé freddo?
- Come si fa il dry brushing?
- Come si fa il casatiello napoletano?
- Come si fa la zuppa di cozze?
- Come si fa la colonscopia?
Spunto marketing (importante): quando la query tocca salute e procedure, cambiano le regole del gioco: servono chiarezza, fonti, tono responsabile. Qui si costruisce fiducia o si brucia reputazione in un attimo.
Top 10 ‘Come vestirsi…?’: Google come amica/o che non giudica
Qui si vede benissimo l’intento: “ho un evento, ho un dubbio, non voglio fare brutta figura”. E vale per cerimonie, stagioni, viaggi… e persino per la MOC.
Top 10 Come vestirsi…? (Italia, 2025):
- Come vestirsi a Pasqua?
- Come vestirsi a una prima comunione?
- Come vestirsi per un matrimonio?
- Come vestirsi a Carnevale?
- Come vestirsi per andare sulla neve?
- Come vestirsi in primavera?
- Come vestirsi a Londra a marzo?
- Come vestirsi a un funerale?
- Come vestirsi a 50 anni per sembrare più giovani?
- Come vestirsi per la MOC?
Spunto marketing: qui funziona il contenuto che…
- non fa morale
- dà esempi concreti
- rispetta contesto e sensibilità (es. funerale).
Top 10 ‘Perché…?’: quando il bisogno è capire il mondo (e non sentirsi stupidi)
La query perché è la più potente di tutte: è la spia che una notizia o un evento sono arrivati, ma il significato non è ancora “sedimentato”.
Top 10 Perché…? (Italia, 2025):
- Perché Israele ha attaccato l’Iran?
- Perché Leone XIV?
- Perché Olly non va all’Eurovision?
- Perché Trump ha attaccato l’Iran?
- Perché The Couple chiude?
- Perché Los Angeles brucia?
- Perché Israele attacca Gaza?
- Perché Sarkozy è in carcere?
- Perché Cecilia Sala è stata arrestata?
- Perché Tiktok chiude in America?
Spunto marketing (da tenere stretto): il “perché” è un invito a fare contenuti che spiegano bene, con calma. Nel 2025 la ricerca non è stata solo intrattenimento: è stata anche orientamento.
Perché Google Trends ci è utile per il Digital Marketing?
Year in Search è utile perché ti costringe a guardare il marketing per quello che è: incontri tra bisogni e risposte.
Nel 2025 italiano, i bisogni dominanti sembrano tre:
- Attenzione culturale (musica, film, serie, personaggi): qui vincono velocità e contesto: “chi è”, “perché se ne parla”, “dove lo vedo”.
- Utilità immediata (“come fare”, “come si fa”, “come vestirsi”): qui vince la chiarezza: guide, tutorial, checklist, esempi, video brevi.
- Comprensione dell’attualità (“perché…?”): qui vince l’affidabilità tra spiegazioni lineari, zero sensazionalismo, fonti, linguaggio umano.
Se dovessi trasformare tutto questo in una mini-regola editoriale 2026: meno contenuti da pubblicare, più contenuti da usare. Cioè roba che una persona salva, condivide, o torna a cercare.
Riassunto curioso (versione “Italia 2025 in una stanza”)
Nel 2025 l’Italia ha fatto questo:
- ha ascoltato canzoni e poi è corsa su Google a cercarne il testo (perché la testa, si sa, è un juke-box dispettoso);
- ha cucinato tradizione, soprattutto nei picchi stagionali;
- si è vestita per eventi e ricorrenze come se Google fosse l’amico elegante che ti dice tranquillo, così vai bene;
- e quando il mondo faceva il mondo (cioè caos), ha chiesto “perché?” per rimettere ordine nella testa.
Ecco: non è solo una lista. È un termometro emotivo travestito da SERP.
FAQ
Google Trends Year in Search mostra le ricerche più cercate?
No: mostra le ricerche più in crescita nel periodo analizzato, non i volumi assoluti.
Qual è il periodo considerato per Year in Search 2025?
Dal 1 gennaio al 25 novembre 2025, confrontato con lo stesso periodo dell’anno precedente.
Perché le ricette dominano sempre queste classifiche?
Perché la cucina è ultra-stagionale: feste e ricorrenze creano picchi prevedibili (e sfruttabili bene in SEO/editoriale).
Come posso usare questi dati nel marketing?
Per pianificare contenuti e campagne basati su intent (how-to, why, outfit, entertainment) e su finestre stagionali reali.
“Addii” cosa significa esattamente?
È la lista legata alle persone che sono venute a mancare nel periodo analizzato.
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